1 settembre 2009

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BOCCALINO 047Zona di produzione: Fratterosa
PESARO E URBINO – MARCHE
Vitigno: Bianchello o Biancame o Biancuccio.
Vigneto: Vigna dei Pianelli
Superficie 4 ha
Sesto d’impianto: 300 x 0.80
Altitudine: 350 mt slm
Ceppi per ettaro: 4000
Esposizione: sud / sud – est
Forma di allevamento: l’impianto in spalliera con potatura guyot
Età dell’impianto: in media 25 anni
Epoca vendemmia: metà / fine settembre
Tipo di raccolta: Uve vendemmiate a mano in piccole casse,
selezione delle uve in vigna mediante diradamento e tre fasi
di raccolta. Il boccalino si ottiene col secondo passaggio.
Tipologia terreno: argillo-calcareo
Resa per ettaro: 10 ton.
Vinificazione: spremitura morbida a grappolo intero, decantazione
statica dei mosti a freddo.
Fermentazione a temperatura controllata in acciaio.
Affinamento: 3/ 4 mesi in bottiglia
Titolo alcolometrico: 12,5 %/ 13%
Temperatura di servizio: 10°C in calici di media ampiezza

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE
Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, al naso sono
caratteristiche le note di frutta fresca e fiori primaverili con accenni
di sambuco. In bocca colpisce la pienezza del suo medio corpo, che
rende il vino rotondo, piacevole, equilibrato, perfettamente coerente
con la tipicità di questa DOC del Pesarese.

La Cantina

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La cantina Terracruda è una realtà recente creata dall’unione e dalle idee di tre soci che hanno creduto nelle potenzialità di un territorio nel quale la produzione di vino era prevalentemente realizzata a carattere familiare.
L’ intera azienda agricola possiede in provincia di Pesaro, diversi ettari di terreni collinari siti in una zona che si trova a 20 km dal Mar Adriatico e a 20 km dall’Appennino Marchigiano. Tra questi terreni sono stati selezionati 20 ettari per produrre
prevalentemente Bianchello del Metauro doc, Rosso Pergola doc e Sangiovese dei Colli Pesaresi doc.
Dal 2007 l’80% della produzione può vantare la denominazione di origine controllata.
Mirando alla qualità del prodotto finale i vecchi impianti di Bianchello sono stati intergrati e ammodernati, per raggiungere
le 5000 piante ad ettaro, così come quelli di nuova fattura sono stati progettati con impianti che prevedono più di 5000 barbatelle ad ettaro, sempre nell’ottica di controllare la quantità di produzione a favore della qualità del prodotto.
Le basse rese per ettaro, la raccolta a mano in 4 passaggi in vigna, la tempestività del trasporto delle uve, la selezione

In cantina, Il riempimento delle cisterne tramite caduta, il controllo delle temperature in fase di fermentazione fanno
parte della filosofia aziendale. La cantina interamente interrata è stata ultimata nel 2006, con un progetto a basso impatto ambientale. Al momento possiamo vantare tra le migliori tecnologie e prodotti di vinificazione, pur cercando di mantenere uno
stretto contatto con il territorio e la tradizione del fare. A questo proposito, si è intrapreso un progetto di riscoperta di vecchi vitigni autoctoni.

Oltre a diversi ettari di “Vernaccia” di Pergola, si stanno sperimentando col supporto dell’Enologo e della Facoltà di Agraria di Ancona uve da sempre presenti nel territorio, ma ormai quasi del tutto dimenticate come la Garofanata e l’uva Sgranarella che nei prossimi anni saranno vinificate in purezza.
Un altro progetto già in fase di attuazione propone una reinterpretazione della Visciolata, una bevanda tradizionale a base di vino e ciliegie selvatiche chiamate Visciole. Nelle stradine e nelle scarpate che contornano i nostri vigneti le piante da noi accuratamente selezionate e piantate iniziano a dare i primi frutti.

Terracruda

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Un’ Azienda agricola trasparente perché è lieta di invitarvi in qualsiasi momento in cantina per farvi conoscere e degustare i suoi
prodotti e il suo metodo di lavorazione. Attenta all’ambiente perché le metodologie usate per la cura dei vigneti sono a basso impatto ambientale e in un breve periodo convertirà parte della sua produzione in biologico che fa della tracciabilità un elemento di garanzia, di qualità e affidabilità perché controlla tutta la filiera produttiva dalla vigna al bicchiere. Che fa ricerca e sperimentazione in cantina legandola indissolubilmente a vitigni locali e autoctoni. Per fare questo si affida a tecnici di grande rilevanza.
Il nostro Enologo è il Dott. Giancarlo Soverchia.
Che produce beni e non bisogni perché lascia il giusto tempo ai suoi vini di maturare e crede che dietro l’assaggio di un buon
bicchiere ci sia tutta una storia, un mondo e un sogno che siamo orgogliosi di raccontare.