Benvenuti

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Terracruda. Argilla, terracotta poi. Un materiale antico che evoca la sapienza artigianale dei cocciari. Coloro i quali nell’era in cui alluminio e  plastica non esistevano ancora nelle nostre case, plasmavano con sapienza antica acqua e terra con le mani. Forme specifiche alle loro funzioni. Brocche per il mantenimento dell’acqua fredda, il trasporto del vino o dell’olio, per le olive. Pentolame per cuocere le carni e i legumi. Per mantenere al caldo minestroni e stufati.

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Ancora oggi a Fratterosa i cocciari lavorano, trasformando un fare popolare in una ricercata arte di manifattura di terra e di fuoco. Arti e conoscenze che si mescolano sapientemente. In questi stessi luoghi, in questa stessa terracruda vivono le vigne della nostra cantina, cuore moderno e tecnologico in un tessuto di tradizione e di ricerca legati indisolubilmente al nostro territorio.

Fratterosa è un luogo magico. Perchè ha in se ingredienti di cui non riusciamo a cogliere i singoli sapori, pur godendone gli effetti. Il paesaggio? L’aria? Forse i muri che al tramonto si tingono di rosa? E’ un crocevia di storia e di culture antiche moderne. Legioni romane, Federico da Montefeltro, San Francesco, gli elefanti di asdrubale.

Ogni nome è un luogo, una funzione, uno scorcio preciso, un oggetto che saremo lieti di farvi toccare con mano, saggiare con gusto. Benvenuti a Fratterosa. Benvenuti in Terracruda.

Salute.

Cristiano Andreani, per la cantina Terracruda.

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