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Bianchello del Metauro. Parte la Staffetta

Passaggio di testimone tra 12 produttori di Bianchello Doc: tappa alla Cantina Terracruda il 31 luglio 2013

E’ tra le prime Denominazioni d’origine controllata della Penisola (la Doc è stata riconosciuta nel 1969) le sue origini sono così antiche da risalire addirittura al tempo dei Romani. Ma c’è di più: il Bianchello del Metauro oggi diventa protagonista di una Staffetta tra 12 produttori che si passeranno il testimone, in questo caso una bottiglia di Bianchello, attraverso un viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e delle emergenze storico-culturali della provincia di Pesaro e Urbino.

Ad ideare l’iniziativa l’Associazione Ambasciatori territoriali dell’enogastronomia. La partenza è prevista per oggi pomeriggio alle 16 da Piazza XX Settembre, nel cuore della città di Fano. A compiere il cammino sul percorso del Bianchello, o meglio dei Bianchelli, sarà Sara Bracci che ogni giorno affronterà un viaggio a piedi da una cantina all’altra, per raccontare attraverso immagini fotografiche, riprese video, e le testimonianze dei produttori, cosa c’è dietro una bottiglia di Bianchello del Metauro Doc.

Il 31 luglio 2013 la Staffetta del Bianchello farà tappa a Fratte Rosa, alla Cantina Terracruda, dove il viaggio giornaliero si concluderà con una conferenza dello storico Ivo Picchiarelli, su usi e tradizioni locali e una verticale di Bianchello del Metauro Selezione.

Fratte Rosa è particolarmente legata al Bianchello del Metauro, vino dalle origine antiche che sembra aver segnato il destino della civiltà occidentale. Secondo lo storico Tacito, giocò un ruolo importante nella celebre battaglia del Metauro, decretando la sconfitta, per mano dei Romani, dei Cartaginesi guidati da Asdrubale, fratello del più noto Annibale, il cui esercito aveva ceduto alle lusinghe del Bianchello.

Il reale luogo dove si svolse questa battaglia epica, scontro decisivo della seconda guerra punica tra Roma e Cartagine (combattuto il 22 giugno del 207 a.C. vicino al fiume Metauro), è ancora sconosciuto. Tra le ipotesi c’è chi vuole collocarla a Fratte Rosa. Qui esiste una via chiamata “Campodarchi”, il cui nome si deve al ritrovamento di punte di frecce d’arco di epoca romana, che potrebbero risalire proprio alla storica battaglia contro i Cartaginesi.

In via Campodarchi oggi sorge un vigneto di Bianchello del Metauro. “Campodarchi” è anche il nome con cui la Cantina Terracruda ha scelto di ribattezzare uno dei suo vini, naturalmente un Bianchello del Metauro Doc Superiore.

 

Info: www.facebook.com/LaStaffettaDelBianchello

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